Il matrimonio tra cinema e vino diventa protagonista di un film..
Categoria: NewsIl progetto (di Massimo T. Mazza) nasce dalla collaborazione fra Mediateca Regionale Toscana Film Commission e lo Studio Doni & Associati di Firenze, leader internazionale nell’immagine e nella comunicazione del vino.
Il vino? Si gusta sul grande schermo!! Si chiamerà WINEFILM e raccoglierà in una pellicola scene ed immagini dei tanti film che negli anni hanno celebrato il matrimonio fra Nettare di Bacco e Grande Schermo.
L’iniziativa parte da un’intuizione: il legame che cinema e buon vino sembrano avere naturalmente. Dalla nascita del Grande Schermo il vino è infatti sempre stato un simbolo del Bel Paese, elemento imprescindibile del “made in italy”: sin dai tempi del bianco e nero i grandi divi del cinema dell’epoca come Alida Valli, Orson Welles, Tyron Power e Gregory Peck, fino ad arrivare alle stelle dei nostri giorni come Anthony Hopkins, Kenneth Branagh, Jeremy Irons e Russell Crowe, solo per nominarne alcuni, sono stati ripresi con un bicchiere di buon vino in mano: il vino ha insomma scandito con la sua presenza scene cult e momenti significativi di tante pellicole, quando addirittura non è diventato egli stesso protagonista dello schermo.
Chi non ricorda il sanguinario dottor Lecter mentre gusta un buon Chianti in attesa della sua prossima vittima; Orson Welles che si lascia andare ai piaceri del vino per le strade di San Gimignano; o ancora Emma Thompson che declama versi all’ombra di un olivo sorseggiando vino sulle colline toscane?
E proprio per celebrare queste immagini e passioni nasce WINEFILM, che vede partners MEDIATECA REGIONALE TOSCANA FILM COMMISSION www.toscanafilmcommission.it da anni ormai istituzione di riferimento per gli addetti ai lavori ma anche per gli appassionati del mondo del cinema e lo STUDIO DONI & ASSOCIATI di Firenze (www.donieassociati.it) leader internazionale nell’immagine e nella comunicazione del vino.
L’idea trova la sua sede naturale in Toscana, capitale delle arti e terra di grandi vini, nonché set magnifico scelto dai più grandi registi e si propone di realizzare un film di circa 40′ che raccoglie il meglio di questa storia d’amore lunga un secolo.
Verrà selezionata una straordinaria carrellata di immagini e sequenze tratte dalla filmografia di tutto il mondo, che racconteranno la presenza e il ruolo del vino nel cinema. Poi, in una fase ulteriore saranno indagati dei percorsi tematici ad hoc, una sorta di “il meglio di…” che presenterà il vino in vesti diverse collegandolo a temi come il sesso, l’arte, la letteratura, l’amore, i paesaggi urbani e naturali, la famiglia e altri. In WINEFILM, lo spettatore verrà accompagnato dalla voce di un testimonial (ancora da definire) che ci racconterà come l’immagine del vino si sia trasformata nel corso dei decenni, come i più grandi attori e registi abbiano deciso di rappresentarla.
Il rapporto tra vino e cinema appare, già in questa prima fase di lavoro, comunque più complesso e variegato di quanto si possa immaginare ad una prima analisi; il vino in realtà è un vero “personaggio” che con la sua presenza sottolinea o introduce elementi narrativi con sfumature diverse. Alcuni esempi: può essere sorseggiato sullo sfondo delle colline toscane da un gruppo di allegri gitanti (Camera con Vista di James Ivory) ma anche rubato dalle mani inesperte di due butteri maremmani in una strana rapina nella metà dell’800 (Domani accadrà di Daniele Lucchetti) e, perché no, tracannato da Philippe Noiret e i suoi commensali per accompagnare vere e proprie opere d’arte culinarie e lo straordinario balletto tra vita e morte nella Grande Abbuffata di Marco Ferreri.
In ogni caso il vino diviene una sorta di fil rouge che attraversa tutte le epoche, che si ritrova in tutti i gusti e che soprattutto è stato ispiratore, e continua ad esserlo, per più grandi artisti della settima arte, come lo short che presentiamo dimostra.
Data: 30/03/2009 | Autore: Marco