Studio Umami e Genio Fiorentino festeggiano i trent’anni di tre istituzioni della gastronomia fiorentina: Enoteca Pinchiorri, Il Cibrèo e Caffé Concerto
Categoria: NewsGiovedì 21 maggio, alle ore 11, nella cornice di Palazzo Medici Riccardi (sala Nicola Pistelli), Studio Umami e Genio Fiorentino celebrano tre grandi protagonisti della gastronomia fiorentina: Fabio Picchi de Il Cibrèo, Giorgio Pinchiorri dell’Enoteca Pinchiorri e Gabriele Tarchiani di Caffé Concerto (Targa Bistrot).
La genialità è intuito, capacità, passione, voglia di mettersi in gioco. Soprattutto in un settore come quello gastronomico, che in una realtà come quella fiorentina rappresenta una delle espressioni più alte di cultura: un biglietto da visita per tutti i visitatori che, ogni anno, passano dalla città o vi ritornano anche grazie all’accoglienza ricevuta.
Nel panorama fiorentino tanti ristoranti aprono e chiudono nel giro di pochi mesi, molti cambiano gestione. Troppo spesso sono riproposti stereotipi di locali ad uso e consumo di un turismo “mordi e fuggi”, sempre meno sembra interessare ai gestori il farsi portatori di un patrimonio unico e radicato come quello della tradizione gastronomica della città. Ma per fortuna le eccezioni non mancano.
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Firenze, anche in questo campo, ha infatti dato nel tempo dimostrazioni di quella genialità che il Genio Fiorentino intende riconoscere e celebrare. Lo ha fatto nelle intuizioni di alcuni suoi storici protagonisti, con locali nati magari come punti per la mescita di vino che hanno saputo crescere e rinnovarsi fino a diventare dei capisaldi della ristorazione italiana ed internazionale, sempre senza perdere il legame con le loro radici.
Tre di questi personaggi (Fabio Picchi de Il Cibréo, Giorgio Pinchiorri dell’Enoteca Pinchiorri e Gabiele Tarchiani con il suo Caffè Concerto) festeggeranno proprio in questi mesi i trent’anni di attività: un traguardo di grande importanza, per la città di Firenze e per la sua immagine nel mondo. Uno degli aspetti più importanti dell’anniversario riguarda il fatto che i fondatori sono ancora saldamente al timone delle rispettive attività.
E’ ad essi che giovedì 21 maggio, alle ore 11, nella SALA NICOLA PISTELLI di Palazzo Medici Riccardi (ingresso da Via Cavour 1, Firenze), il Genio Fiorentino, in un appuntamento organizzato in collaborazione con lo Studio Umami di Firenze, intende offrire un riconoscimento per il lavoro svolto con la consegna di una targa ricordo. Un incontro aperto al pubblico guidato dal giornalista enogastronomico Leonardo Romanelli dove i tre ristoratori potranno raccontare e raccontarsi, ripercorrendo assieme ai presenti le tappe principali delle loro avventure. Un’occasione anche per un riflessione sul come è cambiata la ristorazione in città in tutti questi anni.
Data: 13/05/2009 | Autore: Marco