<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Umami News</title>
	<atom:link href="http://www.umaminews.com/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.umaminews.com</link>
	<description>Eventi e notizie dal mondo dell'enogastronomia</description>
	<lastBuildDate>Fri, 05 Mar 2010 20:33:06 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.4</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Al via la terza edizione di &#8220;Terre di Toscana&#8221;</title>
		<link>http://www.umaminews.com/2010/03/al-via-la-terza-edizione-di-terre-di-toscana/</link>
		<comments>http://www.umaminews.com/2010/03/al-via-la-terza-edizione-di-terre-di-toscana/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 02 Mar 2010 08:31:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nicola Utzeri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Altri Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[acquabuona]]></category>
		<category><![CDATA[camaiore]]></category>
		<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[terre di toscana]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.umaminews.com/?p=1400</guid>
		<description><![CDATA[Mancano ormai solo pochi giorni alla terza edizione di Terre di Toscana, la grande degustazione organizzata dall&#39;Acquabuona.it con il Patrocinio del Comune di Lido di Camaiore, che si svolger&#224; all&#8217;UNA Hotel di Lido di Camaiore il 7 e l&#39;8 marzo. La kermesse vedr&#224; riunite quasi cento fra le migliori aziende dei vari territori toscani, dal [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img align="left" alt="Logo Terre di Toscana" class="alignleft size-medium wp-image-1401" height="169" hspace="7" src="http://www.umaminews.com/wp-content/uploads/Logo-Terre-di-Toscana1-300x253.jpg" title="Logo Terre di Toscana" width="200" />Mancano ormai solo pochi giorni alla terza edizione di Terre di Toscana, la grande degustazione organizzata dall&#39;Acquabuona.it con il Patrocinio del Comune di Lido di Camaiore, che si svolger&agrave; all&rsquo;UNA Hotel di Lido di Camaiore il 7 e l&#39;8 marzo. La kermesse vedr&agrave; riunite quasi cento fra le migliori aziende dei vari territori toscani, dal Chianti Classico, a Montalcino, da Montepulciano a Bolgheri, dalla Maremma, a San Gimignano, fino alle zone emergenti come la Lucchesia, il Pisano, il Montecucco, l&rsquo;Orcia. Terre di Toscana, ideata ed organizzata dalla testata on-line specializzata in enogastronomia e agroalimentare L&#39;<a href="http://www.acquabuona.it" target="_blank">Acquabuona.it</a>, si &egrave; rapidamente affermata dopo le prime due edizioni come una delle pi&ugrave; importanti vetrine del vino di qualit&agrave;.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Per comprendere l&#39;importanza della manifestazione, acquistata con il passare degli anni,&nbsp; basta far riferimento ad alcuni numeri significativi: 60 aziende e 1000 visitatori nella prima edizione, 80 aziende e 1500 visitatori nella seconda e 100 aziende per questa attesissima terza edizione. Per misurare, inoltre, il peso dell&rsquo;appuntamento basti sapere che sar&agrave; presente in degustazione il vino-cult per eccellenza, il Sassicaia della Tenuta San Guido di Bolgheri, in degna compagnia di altri assi del suo territorio come Grattamacco, Castello di Bolgheri, Michele Satta e Tenuta Argentiera. E poi il meglio delle &ldquo;zone storiche&rdquo; come dimostrano gli oltre 20 produttori che arriveranno direttamente dal Chianti Classico e altrettanti da Montalcino e da Montepulciano. Tra i grandi big del Chianti Classico possiamo citare Badia a Coltibuono, Barone Ricasoli, Felsina, Fontodi, Montevertine, Rocca di Montegrossi, Vecchie Terre di Montefili, Vignamaggio, Querciabella, Castell&rsquo;in Villa e Castellare di Castellina. Dalla zona della Rufina arriver&agrave;, invece, Fattoria Selvapiana. L&#39;importante territorio di Montalcino sar&agrave; rappresentato da grandi aziende come Poggio di Sotto, Siro Pacenti, Conti Costanti, Tenuta Col D&rsquo;Orcia, Le Potazzine, mentre quello di Montepulciano da Boscarelli, dalla Tenuta Lodola Nuova di Ruffino e dalla Tenuta Trerose di Angelini. E non mancheranno gli esponenti pi&ugrave; validi di zone come San Gimignano (dove brillano Panizzi e Montenidoli), Maremma (Petra, Col di Bacche, Poggioverrano, Castello di Belguardo dei Marchesi Mazzei), Montecucco (Salustri), Lucchesia (Tenuta di Valgiano). E poi l&rsquo;Orcia di Sedime, il pisano con la Tenuta di Ghizzano, la Garfagnana di Podere Concori, I Colli di Luni di Terenzuola, l&rsquo;aretino di Baracchi, la Versilia stessa.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p>	<img align="right" alt="Foto Terre di toscana 2009 (2)" class="alignright size-medium wp-image-1402" height="263" hspace="7" src="http://www.umaminews.com/wp-content/uploads/Foto-Terre-di-toscana-2009-2-300x225.jpg" title="Foto Terre di toscana 2009 (2)" width="350" />Un parterre indubbiamente esauriente che esprimer&agrave; le tendenze culturali pi&ugrave; recenti della nostra vitivinicoltura, come la voglia di una nuova classicit&agrave; nello stile dei vini, o gli slanci verso un ritorno alla naturalit&agrave; e al rispetto della terra; una selezione che costituir&agrave; una ghiotta occasione per gli operatori del settore che, in anticipo sul Vinitaly di un mese, avranno la possibilit&agrave; di fare le proprie valutazioni sulle nuove annate e di anticipare le proprie strategie in vista di un mercato sempre pi&ugrave; agguerrito e attento al rapporto qualit&agrave;-prezzo. Quest&rsquo;anno la degustazione si arricchisce di un ulteriore spazio di approfondimento, il &ldquo;come eravamo&rdquo;. Ogni produttore porter&agrave; infatti una vecchia annata di un vino a cui &egrave; affezionato o che ritiene particolarmente ben riuscito. Queste etichette saranno in degustazione la domenica dalle 14 alle 17, in un ambiente separato, con l&rsquo;assistenza di Sommelier FISAR. Sar&agrave; quindi possibile fare un interessante viaggio a ritroso nel tempo, apprezzando il fascino dell&rsquo;evoluzione del vino, ed uscendo dalla logica dei prodotti giovani e appena usciti sul mercato. Non mancheranno selezioni gastronomiche di qualit&agrave;, dai salumi ai formaggi, ai dolci (fra i quali una celeberrima torta al cioccolato fiorentina). E, ciliegina sulla torta, un &ldquo;angolo gourmet&rdquo; dove Umberto Gorizia, chef dello &ldquo;stellato&rdquo; Colombaio di Casole d&rsquo;Elsa preparer&agrave; sfiziose creazioni. Ed &egrave; cos&igrave; che Terre di Toscana si afferma ormai definitivamente come grande evento nazionale, confermando la scelta della location, l&rsquo;UNA Hotel, struttura moderna ed elegante nel lungomare di Lido di Camaiore che ospiter&agrave; anche la cena della domenica sera in compagnia dei vignaioli, durante la quale si potranno riassaggiare oltre 200 etichette in abbinamento con i piatti preparati da Maurizio Marsili, chef fra i pi&ugrave; brillanti della sua generazione.<br />
	Insomma, una due giorni di full immersion nel mondo del vino toscano di qualit&agrave; da non mancare<br />
	&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<h2>Programma</h2>
<p style="text-align: justify;">
<p>	<strong>Domenica 7 marzo</strong></p>
<p>	Ore 12-19 Degustazione &ndash; Ingresso 20 euro, valido per i due giorni (15 euro per soci AIS, Fisar, ONAV, Slow Food e per gli iscritti al notiziario de L&#39;AcquaBuona, che riceveranno a tal fine un messaggio di posta elettronica in prossimit&agrave; dell&#39;evento). Nel prezzo di ingresso sono compresi il bicchiere da degustazione e la taschina portabicchiere.</p>
<p>	Ore 14-17 Come eravamo &ndash; retrospettiva vecchie annate selezionate dai produttori &ndash; 10 euro </p>
<p>	Ore 21 Cena in compagnia dei produttori &ndash;&nbsp; 50 euro, su prenotazione. Chi parteciper&agrave; alla cena potr&agrave; entrare gratis alla degustazione della domenica e del luned&igrave;.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p>	<strong>Luned&igrave; 8 marzo</strong></p>
<p>	Ore 11-18&nbsp;&nbsp;&nbsp; Degustazione &ndash; Ingresso 20 (&euro; 15 per soci AIS, Fisar, ONAV, Slow Food e per &nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp; gli iscritti al notiziario de L&#39;AcquaBuona, che riceveranno a tal fine un &nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp; messaggio di posta elettronica in prossimit&agrave; dell&#39;evento). Nel prezzo di &nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp; ingresso sono compresi il bicchiere da degustazione e la taschina &nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp; portabicchiere.</p>
<p>
	Servizio di navetta:<br />
	Nella giornata della domenica, dalle ore 11,30 alle ore 19, una navetta far&agrave; la spola tra la stazione ferroviaria di Viareggio e l&rsquo;UNA Hotel. In questo modo i pi&ugrave; volenterosi potranno anche mirare ai 400 assaggi, e tornare a casa tranquilli e, sicuramente, un po&rsquo; pi&ugrave; felici. Il minibus, dell&rsquo;azienda Montaresi, sar&agrave; facilmente identificabile dal logo della manifestazione affisso all&rsquo;esterno, e, traffico permettendo, lo potrete trovare ogni 20/25 minuti all&rsquo;uscita della stazione ferroviaria</p>
<p>	<strong> Produttori vinicoli presenti a Terre di Toscana:</strong></p>
<p>	Altesino, Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute, Badia a Coltibuono, Baracchi, Barone Ricasoli, Barzaghi Mattia, Boscarelli, Caiarossa, Capannelle, Casteldelpiano, Castell&rsquo;in Villa, Castello di Bolgheri, Castello di Fonterutoli, Castello di Monsanto, Castello di Potentino, Castello di San Sano, Col di Bacche, ColleMassari, Conti Costanti, Domini Castellare di Castellina, Fattoria Ambra, Fattoria Corzano e Paterno, Fattoria di Montechiari, Fattoria San Pancrazio, Fattoria Selvapiana, Felsina, Fontodi, Giardini Ripadiversilia, Grattamacco, I Balzini, Il Borghetto, Isole e Olena, La Palazzetta, La Porta di Vertine, Macea, Montauto, Montebernardi, Montenidoli, Montepepe, Monteraponi, Montevertine, Montrasio &#8211; Il Colle, Siro Pacenti, Panizzi, Petra, Piaggia, Pian dell&rsquo;Orino, Agostina Pieri, Pietroso, Podere Campriano, Podere Salicutti, Podere San Giacomo, Podere San Giuseppe-Stella di Campalto, Podere C&ograve;ncori, Podere Fortuna, Podere Il Palazzino, Podere La Regola, Podere Scheggiolla, Poggio di Sotto, Poggio Grande, Querciabella, Riecine, Rocca di Castagnoli, Rocca di Montegrossi, Ruffino, Salustri, San Giusto a Rentennano, Sanlorenzo, Michele Satta, Sedime-Marco Capitoni, Sesti, Solatione, Tenimenti Angelini, Tenuta Argentiera, Tenuta Col d&rsquo;Orcia, Tenuta di Belguardo, Tenuta di Collosorbo, Tenuta di Ghizzano, Tenuta di Valgiano, Tenuta Il Poggione, Tenuta Le Potazzine-Gorelli, Tenuta Lenzini, Tenuta Podernovo, Tenuta PoggioVerrano, Tenuta San Guido, Tenute Guicciardini Strozzi, Tenute Niccolai-Palagetto, Terenzuola, Tiezzi, Uccelliera, Val delle Corti, Vecchie Terre di Montefili, Ventolaio, Vignamaggio, Villa di Geggiano, Villa Petriolo<br />
	&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>I produttori gastronomici presenti a Terre di Toscana</strong></p>
<p>	Le carni di Masoni, il salumificio artigianale di Gombitelli, i grandi formaggi di Corzano e Paterno, le confetture della Bandita, l&rsquo;olio dell&rsquo;Associazione Olivo Quercetano, la Pasticceria di Dogliani, i biscotti de I Fortini, la Torta Pistocchi</p>
<p>
	Per maggiori informazioni<br />
	Riccardo Farchioni &#8211; <a href="http://mailto:info@acquabuona.it ">info@acquabuona.it&nbsp;</a> -&nbsp; <a href="http://www.acquabuona.it " target="_blank">www.acquabuona.it </a>-&nbsp; Tel. 328 6486660</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.umaminews.com/2010/03/al-via-la-terza-edizione-di-terre-di-toscana/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nasce &#8220;Italiana Produttori Ittici&#8221;</title>
		<link>http://www.umaminews.com/2010/03/nasce-italiana-produttori-ittici/</link>
		<comments>http://www.umaminews.com/2010/03/nasce-italiana-produttori-ittici/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 01 Mar 2010 10:50:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[associazione]]></category>
		<category><![CDATA[italiana produttori ittici]]></category>
		<category><![CDATA[lega pesca]]></category>
		<category><![CDATA[pesca]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.umaminews.com/?p=1386</guid>
		<description><![CDATA[Il panorama delle Associazioni nazionali di produttori della filiera ittica si arricchisce di un nuovo soggetto, la &#8220;Italiana produttori ittici&#8221;, costituita su iniziativa unitaria di Lega Pesca e Agci Agrital, per contribuire a rafforzare, promuovere e rilanciare il ruolo strategico dei produttori nel processo di modernizzazione ed integrazione della filiera ittica nazionale. Al termine dell&#8217;assemblea [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.umaminews.com/wp-content/uploads/nasce_italiana_produttori_ittici_articolo.jpg"><img align="left" alt="nasce_italiana_produttori_ittici_articolo" border="0" class="alignright size-full wp-image-1387" height="150" hspace="5" src="http://www.umaminews.com/wp-content/uploads/nasce_italiana_produttori_ittici_articolo.jpg" title="nasce_italiana_produttori_ittici_articolo" vspace="5" width="200" /></a>Il panorama delle Associazioni nazionali di produttori della filiera ittica si arricchisce di un nuovo soggetto, la <strong>&ldquo;Italiana produttori ittici&rdquo;, costituita su iniziativa unitaria di Lega Pesca e Agci Agrital, per contribuire a rafforzare, promuovere e rilanciare il ruolo strategico dei produttori nel processo di modernizzazione ed integrazione della filiera ittica nazionale</strong>. Al termine dell&rsquo;assemblea costitutiva svoltasi a Roma, sono stati nominati Ppesidente Elio Brutti di Ancona e vicepresidente Jean Marc Rossetto di Marano Lagunare. Il consiglio direttivo &egrave; composto da Elio Brutti, Jean Marc Rossetto e Angelo Nardini. Direttore &egrave; stato nominato Paolo Guerriero.</p>
<p>L&rsquo;elenco completo delle 8 Organizzazioni di produttori costituenti contempla: l&rsquo;Associazione produttori pesca adriatica di fano (Pu), l&rsquo; Associazione produttori pesca di goro (Fe), la Pma-fvg di Marano Lagunare (Ud), l&rsquo;Associazione produttori pesca etruria di Viterbo, Unica op riconosciuta in Italia per la pesca in acque interne, l&rsquo;Op molluschicoli tarantini optima di Taranto, la Coop. coopesca di Chioggia, l&rsquo;Associazione civitanovese produttori ittici di Civitanova Marche (Mc), l&rsquo;Associazione dei produttori piccola pesca &ndash; Organizzazione dei produttori Ancona di Ancona. Appena costituita, la neonata Associazione ha gi&agrave; ricevuto numerose richieste di adesione da parte di altre Organizzazione di produttori di tutta Italia.</p>
<p>Una nuova Associazione nazionale, che non intende frammentare, quanto essere uno strumento per ritrovare un unit&agrave; di strategia e di indirizzo tra le diverse rappresentanze, tengono a sottolineare le Associazioni promotrici. Lega Pesca e Agci Agrital spiegano che costituire una nuova sigla interassociativa &egrave; stata una scelta sofferta: una strada obbligata, per rilanciare, sulla base di nuove condizioni, quel processo unitario che, se aveva creato grandi aspettative al momento della costituzione di una prima esperienza di federazione tra OOPP, fino ad oggi ha, invece, registrato una incomprensibile battuta d&rsquo;arresto e ritardi da superare al pi&ugrave; presto.</p>
<p>In un periodo in cui tutti i processi, da quelli produttivi a quelli economici e politici, vanno nella direzione della fusione e concentrazione, la cooperazione non pu&ograve; andare controtendenza, ma deve trovare la strada per parlare all&rsquo;&rdquo;unisono&rdquo; &ndash; auspicano i Presidenti di Lega pesca e Agci Agrital. Ci&ograve; soprattutto su una partita cruciale come le politiche di sostegno e promozione delle Organizzazioni dei produttori, che sempre pi&ugrave;, oggi ed in futuro, con la riforma dell&rsquo;Ocm pesca, saranno chiamate a cogliere inedite sfide per svolgere un ruolo da protagoniste, sia nell&rsquo;autogestione responsabile delle risorse, per una pesca sostenibile, sia sui mercati, per accorciare la filiera e sfruttare le potenzialit&agrave; dei nuovi mercati.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.umaminews.com/2010/03/nasce-italiana-produttori-ittici/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>A Firenze due corsi da non perdere su birra e vino</title>
		<link>http://www.umaminews.com/2010/02/a-firenze-due-corsi-da-non-perdere-su-birra-e-vino/</link>
		<comments>http://www.umaminews.com/2010/02/a-firenze-due-corsi-da-non-perdere-su-birra-e-vino/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 26 Feb 2010 14:15:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nicola Utzeri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Corsi birra]]></category>
		<category><![CDATA[Corsi e Degustazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Corsi vino]]></category>
		<category><![CDATA[corso birra]]></category>
		<category><![CDATA[corso vino]]></category>
		<category><![CDATA[degustazione]]></category>
		<category><![CDATA[firenze]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.umaminews.com/?p=1367</guid>
		<description><![CDATA[Amate la birra o il vino e avete voglia di saperne di pi&#249; per meglio apprezzare la vostra bevanda preferita? Studio Umami organizza a Firenze durante il mese di marzo due corsi di avvicinamento dedicati proprio al vino e alla birra. Quattro lezioni, ricche di informazioni e consigli, per conoscere la storia, la produzione, la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Amate la birra o il vino e avete voglia di saperne di pi&ugrave; per meglio apprezzare la vostra bevanda preferita? Studio Umami organizza a Firenze durante il mese di marzo due corsi di avvicinamento dedicati proprio al vino e alla birra. Quattro lezioni, ricche di informazioni e consigli, per conoscere la storia, la produzione, la degustazione, gli abbinamenti, i miti da sfatare delle due bevande pi&ugrave; amate.</p>
<p style="text-align: center;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: 18px;"><span style="color: rgb(0, 0, 128);"><strong>CONOSCERE IL VINO</strong></span></span></p>
<p><img align="left" alt="" height="227" hspace="6" src="http://www.umaminews.com/wp-content/uploads/DIPINTO VINO(1).jpg" width="150" /></p>
<p><em>Quattro serate ciascuno dedicati a tutti coloro che vogliano saperne di pi&ugrave; sull&#39;amato nettare di Bacco. Qualche notizia storica, poi via in vigna e in cantina per scoprire come nasce il vino, soffermandosi sulle tecniche di degustazione e del corretto abbinamento a tavola. Il tutto, ovviamente, accompagnato dalle indispensabili &quot;prove pratiche&quot; di assaggio: la seconda parte di ciascun incontro sar&agrave; infatti dedicata all&rsquo;analisi di quattro differenti tipologie di vino, provenienti dalle zone di produzione pi&ugrave; rappresentative a livello nazionale.</em><br />
	&nbsp;</p>
<p><strong>MERCOLEDI&#39; 7, 14, 21 e 28 aprile<br />
	ORARIO: 21.00 &#8211; 23.00<br />
	DOVE: </strong><strong>Centro Doc di Via Vittorio Emanuele 192 (zona Piazza Dalmazia)</strong><br />
	<strong> DOCENTE: Marco Ghelfi<br />
	</strong><strong>COSTO: 80 euro &#8211; Parte del ricavato sar&agrave; destinato al progetto benefico il &quot;Cuore si scioglie&quot; promosso da Unicoop Firenze<br />
	</strong><strong>PAGAMENTO: <br />
	- c/o STUDIO UMAMI, </strong>Viale Giannotti 21, Firenze (zona Gavinana), dal luned&igrave; al venerd&igrave; dalle 10.30 alle 18 (chiamare lo 055.6587304 per verificare presenza)<strong> <br />
	- BONIFICO BANCARIO </strong>intestato a: STUDIO UMAMI SNC, Unicredit Banca di Roma, Viale Europa A &ndash; Firenze. IBAN IT46U0300202832000401135534 <strong>(NB: indicare sempre NOME DEL CORSO E DEL CORSISTA)</strong><span><span style="color: rgb(51, 51, 0);"><strong><br />
	sconto del 10% per chi ha gi&agrave; partecipato ai nostri corsi</strong></span></span><strong><br />
	INFO: MARCO GHELFI 055.6587304 &ndash; 347.0613646</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>_________________________</strong></p>
<p style="text-align: center;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: 18px;"><span style="color: rgb(0, 0, 128);"><strong>BIRRA, CHE PASSIONE!!</strong></span></span></p>
<p style="text-align: center;"><em>Quattro incontri per avvicinare i partecipanti ad una bevanda, sebbene molto consumata, ancora oggi non adeguatamente&nbsp; valorizzata e conosciuta. Obiettivo del corso &egrave; fornire gli strumenti utili per apprezzare maggiormente la birra, sfatare alcuni falsi miti e mostrare quanto vasto e variegato sia questo mondo. Durante ogni lezione saranno servite birre di qualit&agrave;. Il mondo della birra come non lo avete mai assaggiato&hellip;</em></p>
<p style="text-align: center;">&nbsp;</p>
<p><strong><span style="color: rgb(51, 51, 0);">MERCOLEDI&#39; 10-17-24-31 MARZO&nbsp; </span><span><span style="color: rgb(51, 51, 0);"><br />
	ORARIO: dalle 21 alle 23<br />
	DOVE: Viale Giannotti (zona Gavinana), Firenze </span></span><span><span style="color: rgb(51, 51, 0);"><br />
	DOCENTE: Nicola Utzeri</span></span><br />
	</strong><span><strong><span style="color: rgb(51, 51, 0);"><strong>COSTO: </strong></span></strong><span style="color: rgb(51, 51, 0);"><strong>75 euro </strong></span></span><strong><br />
	PAGAMENTO: <br />
	- c/o STUDIO UMAMI, </strong>Viale Giannotti 21, Firenze (zona Gavinana), dal luned&igrave; al venerd&igrave; dalle 10.30 alle 18 (chiamare lo 055.6587304 per verificare presenza)<strong> <br />
	- BONIFICO BANCARIO </strong>intestato a: STUDIO UMAMI SNC, Unicredit Banca di Roma, Viale Europa A &ndash; Firenze. IBAN IT46U0300202832000401135534 <strong>(NB: indicare sempre NOME DEL CORSO E DEL CORSISTA)</strong><span><span style="color: rgb(51, 51, 0);"><strong><br />
	sconto del 10% per chi ha gi&agrave; partecipato ai nostri corsi</strong></span></span><strong><br />
	INFO: 328.7184021</strong></p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><img align="left" alt="birrediversocolore" class="alignleft size-full wp-image-1191" height="188" hspace="7" src="http://www.umaminews.com/wp-content/uploads/birrediversocolore.jpg" title="birrediversocolore" width="288" /></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">1) Storia della birra: la birra nell&rsquo;antichit&agrave; e la diffusione in Europa. Differenza fra alta, bassa e fermentazione spontanea. Come si degusta una birra: colore, schiuma, olfatto, gusto e retrogusto. Il servizio. Degustazione. <br />
	2) Cenni sulla produzione. La birra italiana e il fenomeno birra artigianale. Che cos&rsquo;&egrave; la birra? Gli ingredienti: acqua, malto, lieviti e luppolo. Storia della birra italiana. La birra artigianale italiana. Degustazione. <br />
	3) L&rsquo;alta fermentazione. Le birre trappista e d&rsquo;abbazia. Come si produce una birra. L&rsquo;alta fermentazione: caratteristiche e storia. Gli stili dell&rsquo;alta fermentazione. Le birre d&rsquo;abbazia. L&rsquo;orgoglio del Belgio: le birre trappiste. Degustazione. <br />
	4) La bassa fermentazione e la fermentazione spontanea. La bassa fermentazione: caratteristiche e storia. I vari stili della bassa fermentazione. Curiosit&agrave; e miti da sfatare. Le birre a fermentazione spontanea: il lambic. Degustazione.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Ad ogni partecipante verranno consegnate le dispense sugli argomenti trattati.</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.umaminews.com/2010/02/a-firenze-due-corsi-da-non-perdere-su-birra-e-vino/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>In Salento per &#8220;Puglia in Rosè</title>
		<link>http://www.umaminews.com/2010/02/in-salento-per-puglia-in-rose/</link>
		<comments>http://www.umaminews.com/2010/02/in-salento-per-puglia-in-rose/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 26 Feb 2010 10:29:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nicola Utzeri</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[puglia]]></category>
		<category><![CDATA[Puglia in rosè]]></category>
		<category><![CDATA[vini rosati]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.umaminews.com/?p=1370</guid>
		<description><![CDATA[Appuntamento da non perdere per i tanti amanti del vino rosato. Nello splendido scenario salentino il 5 e 6 marzo prossimo si terr&#224; la manifestazione &#8220;Puglia in Ros&#232;&#8221;, interamente dedicata ai vini rosati pugliesi; l&#8217;evento curato dall&#8217;Assessorato alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia, avr&#224; come partner l&#8217;Accademia Italiana della Vite e del Vino in collaborazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img align="left" alt="vini rosati" class="alignleft size-medium wp-image-1369" height="199" hspace="4" src="http://www.umaminews.com/wp-content/uploads/vini-rosati-300x199.jpg" title="vini rosati" width="300" />Appuntamento da non perdere per i tanti amanti del vino rosato. Nello splendido scenario salentino il 5 e 6 marzo prossimo si terr&agrave; la manifestazione &ldquo;Puglia in Ros&egrave;&rdquo;, interamente dedicata ai vini rosati pugliesi; l&rsquo;evento curato dall&rsquo;Assessorato alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia, avr&agrave; come partner l&rsquo;Accademia Italiana della Vite e del Vino in collaborazione con l&rsquo;Assoenologi di Puglia, Basilicata e Calabria. L&rsquo;ex Convento San Francesco della Scarpa a Lecce ospiter&agrave; la presentazione della prima edizione della &ldquo; Guida ai Vini Rosati di Puglia&rdquo; che&nbsp; punta ad offrire al consumatore una fotografia dell&rsquo;esistente realt&agrave; pugliese sulla produzione dei vini rosati, mettendo in evidenza ben 82 aziende regionali ;le etichette esclusivamente &quot;ros&eacute;&quot; saranno in degustazione durante l&rsquo;iniziativa il 5 marzo a San Francesco della Scarpa ed il 6 marzo presso il Castello Aragonese di Otranto.</p>
<p>	&nbsp;</p>
<p>	Si svolger&agrave;&nbsp; invece&nbsp; sabato 6 marzo prossimo, al Castello Aragonese di Otranto il &quot;Convegno Internazionale sui Vini rosati di Puglia&quot;; l&rsquo;appuntamento &egrave; particolarmente significativo perch&eacute; vede la partecipazione di alcuni fra i pi&ugrave; autorevoli esponenti del mondo enologico italiano ed europeo. A trattare questo ampio tema, affrontandolo nei suoi diversi aspetti, intervengono infatti Serge Dubois (Presidente dell&rsquo;Union Internazionale des Oenologues) Federico Castellucci (Direttore Generale dell&rsquo;O.I.V) ,Vicente Sot&egrave;s dell&rsquo;Universit&agrave; di Madrid, Gilles Masson (Direttore Ricerca e Sviluppo dei Ros&egrave; en Provenne), Vittorino Novello dell&rsquo;Universit&agrave; di Torino, Rocco Di Stefano dell&rsquo;Universit&agrave; di Palermo e Davide Gaeta dell&rsquo;Universit&agrave; di Verona. </p>
<p>	&nbsp;</p>
<p>	Per info: 080.5538860</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.umaminews.com/2010/02/in-salento-per-puglia-in-rose/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;Sveglia, è il tuo espresso!&#8221; A scuola di caffè con Mokarico..</title>
		<link>http://www.umaminews.com/2010/02/sveglia-e-il-tuo-espresso-a-scuola-di-caffe-con-mokarico/</link>
		<comments>http://www.umaminews.com/2010/02/sveglia-e-il-tuo-espresso-a-scuola-di-caffe-con-mokarico/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 25 Feb 2010 09:44:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Altri Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[caffè]]></category>
		<category><![CDATA[corsi gratuiti]]></category>
		<category><![CDATA[degustazione]]></category>
		<category><![CDATA[firenze]]></category>
		<category><![CDATA[mokarico]]></category>
		<category><![CDATA[taste]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.umaminews.com/?p=1356</guid>
		<description><![CDATA[SABATO 13 MARZO, alle ore 15, presso il bar OBIKA&#8217; (in Via de&#8217; Tornabuoni 16 a Firenze) un appuntamento da non perdere che vedrà protagonista l&#8217;affascinante mondo del caffè: “SVEGLIA, E&#8217; IL TUO ESPRESSO!”, un viaggio dalla pianta alla tazzina fatto di aneddoti, curiosità e consigli indispensabili per riconoscere fin dal primo sguardo un espresso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.umaminews.com/wp-content/uploads/logo-mokarico-sc.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-1357" title="logo mokarico sc" src="http://www.umaminews.com/wp-content/uploads/logo-mokarico-sc.jpg" border="0" alt="logo mokarico sc" hspace="5" vspace="5" width="170" height="174" align="left" /></a><strong>SABATO 13 MARZO, alle ore 15, presso il bar OBIKA&#8217; (in Via de&#8217; Tornabuoni 16 a Firenze)</strong> un appuntamento da non perdere che vedrà protagonista l&#8217;affascinante mondo del caffè:<span style="color: #ff8c00;"><strong> “SVEGLIA, E&#8217; IL TUO ESPRESSO!”</strong></span>, un viaggio dalla pianta alla tazzina fatto di aneddoti, curiosità e consigli indispensabili per riconoscere fin dal primo sguardo un espresso di qualità <strong>(partecipazione gratuita, prenotazione obbligatoria allo 055.8495085)</strong>. A cornice anche una mostra di immagini e macchinari d&#8217;epoca, con degustazione gratuita di caffè (dalle 15 alle 17).</p>
<p>L&#8217;iniziativa, organizzata da <a href="http://www.mokarico.com/" target="_blank"><strong>MOKARICO</strong></a>, inaugura un calendario di corsi gratuiti che la storica torrefazione di Borgo San Lorenzo (FI) dedica a chi il caffè lo beve tutti i giorni: un percorso di formazione e informazione per fornire tutti gli strumenti indispensabili per apprezzare un prodotto tanto diffuso quanto ancora poco conosciuto.</p>
<p><span style="color: #ff8c00;"><strong>“SVEGLIA, E&#8217; IL TUO ESPRESSO!”</strong></span> è il nome scelto per questa iniziativa,<strong> <span style="text-decoration: underline;">la prima in Italia dedicata proprio al consumatore finale</span>. Lo slogan interpreta gli obiettivi di Mokarico: la diffusione di un consumo attento e consapevole e la nascita di un cliente in grado di riconoscere &#8211; e pretendere! &#8211; un espresso di qualità.</strong></p>
<p>Il calendario degli incontri, che si terranno tra Firenze e la sede aziendale di Borgo San Lorenzo, sarà presto disponibile al sito <a href="http://www.mokarico.com/" target="_blank">www.mokarico.com</a>.</p>
<p>All&#8217;appuntamento, inserito nel calendario di “FUORI DI TASTE”, si affianca anche un&#8217;altra piacevole iniziativa: a tutti coloro che <strong>LUNEDÌ 15 MARZO si presenteranno al BAR 16 (Via del Corso 2R/4R)</strong> muniti di biglietto di ingresso a Taste, <strong>Mokarico offrirà un espresso</strong>, con miscela da scegliere fra una delle due proposte in degustazione. L&#8217;iniziativa, valida dopo le 10, è organizzata in collaborazione con lo staff del BAR 16.</p>
<p>Info e prenotazioni: 055.8495085, <a href="http://www.mokarico.com/" target="_blank">www.mokarico.com</a><br />
Marta Calò, 338.9487140 &#8211; 055.8495085, calo.marta@gmail.com</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.umaminews.com/2010/02/sveglia-e-il-tuo-espresso-a-scuola-di-caffe-con-mokarico/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>“4 stelle” assegnate alla vendemmia 2009 del Vino Nobile di Montepulciano</title>
		<link>http://www.umaminews.com/2010/02/%e2%80%9c4-stelle%e2%80%9d-assegnate-alla-vendemmia-2009-del-vino-nobile-di-montepulciano/</link>
		<comments>http://www.umaminews.com/2010/02/%e2%80%9c4-stelle%e2%80%9d-assegnate-alla-vendemmia-2009-del-vino-nobile-di-montepulciano/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 19 Feb 2010 15:36:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberta</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[anteprima toscana]]></category>
		<category><![CDATA[degustazione]]></category>
		<category><![CDATA[montepulciano]]></category>
		<category><![CDATA[stelle]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
		<category><![CDATA[vino nobile di montepulciano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.umaminews.com/?p=1343</guid>
		<description><![CDATA[Gioved&#236; 18 febbraio sono state assegnate le stelle alla vendemmia 2009 del Vino Nobile di Montepulciano: 4 quelle ricevute. E&#8217; questo il giudizio che una commissione tecnica composta da enologi e degustatori ha espresso nei confronti dell&#39;annata 2009 dopo aver esaminato i campioni prelevati dalle botti nelle quali ha iniziato il suo percorso di invecchiamento. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img align="left" alt="PalaNobile1-300x199" class="alignleft size-full wp-image-1354" height="199" hspace="6" src="http://www.umaminews.com/wp-content/uploads/PalaNobile1-300x1991.jpg" title="PalaNobile1-300x199" width="300" />Gioved&igrave; 18 febbraio sono state assegnate le stelle alla vendemmia 2009 del Vino Nobile di Montepulciano: 4 quelle ricevute. E&rsquo; questo il giudizio che una commissione tecnica composta da enologi e degustatori ha espresso nei confronti dell&#39;annata 2009 dopo aver esaminato i campioni prelevati dalle botti nelle quali ha iniziato il suo percorso di invecchiamento. Una valutazione vicina all&rsquo;eccellenza (il voto pi&ugrave; alto &egrave; 5 stelle), identica a quella attribuita alla vendemmia 2008 quando, nonostante la sfida con il clima, le uve a Montepulciano avevano reagito bene.</p>
<p>	La cerimonia di assegnazione si &egrave; svolta nella mattinata di gioved&igrave; davanti agli oltre 150 giornalisti convenuti da tutto il mondo per conoscere le nuove annate in commercio (il Nobile 2007 e le Riserve 2006, entrambe annate a 5 stelle). &laquo;Un&rsquo;altra grande annata per il nostro vino&raquo; &#8211; ha affermato il Presidente del Consorzio del Vino Nobile, Federico Carletti. &laquo;A Montepulciano i produttori di Vino Nobile hanno ancora una volta saputo dimostrare che saper fare il vino &egrave; un&rsquo;arte: legando questa alla conoscenza e alla tradizione di cui godiamo, il prodotto finale non pu&ograve; che essere di grande qualit&agrave; e proprio su questa si deve basare il nostro valore aggiunto nei mercati internazionali, sempre pi&ugrave; difficili da penetrare. Devo dire che in questi anni siamo riusciti ad abbinare all&rsquo;eccellenza del prodotto la cultura, la tradizione, la qualit&agrave; della vita della nostra citt&agrave; affinch&eacute; i vini possano trasmettere oltre a tutte le emozioni del territorio di origine&raquo;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.umaminews.com/2010/02/%e2%80%9c4-stelle%e2%80%9d-assegnate-alla-vendemmia-2009-del-vino-nobile-di-montepulciano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>In Italia una nuova Dop: il Pomodoro del Piennolo del Vesuvio</title>
		<link>http://www.umaminews.com/2010/02/in-italia-una-nuova-dop-il-pomodoro-del-piennolo-del-vesuvio/</link>
		<comments>http://www.umaminews.com/2010/02/in-italia-una-nuova-dop-il-pomodoro-del-piennolo-del-vesuvio/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 17 Feb 2010 09:15:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberta</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[dop]]></category>
		<category><![CDATA[pomodore del piennolo]]></category>
		<category><![CDATA[pomodoro]]></category>
		<category><![CDATA[vesuvio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.umaminews.com/?p=1335</guid>
		<description><![CDATA[ 
L&#39;Italia ha un nuovo prodotto DOP, uno speciale pomodoro che &#8211;se mai avete avuto la fortuna di assaggiare- rimane saldo nella memoria come il primo giorno di scuola!! Se lo fate combattere contro un astice nella preparazione di un succulento piatto di pasta dimostrer&#224; la sua inoppugnabile forza ed il povero crostaceo scapper&#224; con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img align="left" alt="PomodoriniPiennolo" class="alignnone size-full wp-image-1337" height="199" hspace="4" src="http://www.umaminews.com/wp-content/uploads/PomodoriniPiennolo.png" title="PomodoriniPiennolo" width="301" /> <!-- {cke_protected}%3C!%2D%2D%7Bcke_protected%7D%253C!%252D%252D%250A%2509%2509%2540page%2520%257B%2520size%253A%252021cm%252029.7cm%253B%2520margin%253A%25202cm%2520%257D%250A%2509%2509P%2520%257B%2520margin-bottom%253A%25200.21cm%2520%257D%250A%2509%252D%252D%253E%2D%2D%3E --></p>
<p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;">L&#39;Italia ha un nuovo prodotto DOP, uno speciale pomodoro che &ndash;se mai avete avuto la fortuna di assaggiare- rimane saldo nella memoria come il primo giorno di scuola!! Se lo fate combattere contro un astice nella preparazione di un succulento piatto di pasta dimostrer&agrave; la sua inoppugnabile forza ed il povero crostaceo scapper&agrave; con la coda tra le gambe. Inutile nasconderlo, un sapore come pochi possono vantare e qualit&agrave; organolettiche veramente da numeri uno! &Egrave; il pomodoro del Piennolo del Vesuvio, il cui Regolamento Comunitario di riconoscimento della Dop, uscito sulla Gazzetta Ufficiale Europea il 17 dicembre scorso, ha reso ufficiale la denominazione: un lungo iter, quello per l&#39;ottenimento della Dop, iniziato nel 2003 con la presentazione al ministero delle Politiche Agricole e Forestali dell&#39;istanza di registrazione della denominazione da parte del Comitato promotore.</p>
<p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;">Il Piennolo &egrave; una variet&agrave; che d&agrave; i suoi frutti nelle ardue pendici del Vesuvio &ndash; da cui prende il nome di Pomodorino Vesuviano, in gergo piennolo o o&rsquo;piennulo-, proprio all&rsquo;interno del Parco Naturale. Ha una pezzatura di circa 20-25 grammi, forma ovale e due caratteristici solchi laterali dette coste che lo distinguono nettamente dal vicino parente siciliano &ldquo;pachino&rdquo;. All&rsquo;estremit&agrave; inferiore termina con una punta, il pizzo, peculiarit&agrave; che lo rende ulteriormente riconoscibile. La buccia, saldo baluardo per la conservazione, &egrave; compatta e spessa, la polpa &egrave; densa dal tipico sapore acidulo-dolce, conferitogli dall&rsquo;equilibrata concentrazione di zuccheri e sali minerali. Il colore &egrave; rosso fuoco e dalla tradizione contadina apprendiamo di come questo particolare gli sia stato trasmesso dalla lava del vulcano, nutrimento delle radici della pianta. La difficile coltivazione del Piennolo esonera da arringhe sul prezzo un po&rsquo; elevato: cresce tra i 150 ed i 450 m sopra il livello del mare, senza irrigazione, cos&igrave; da dare basse rese, intorno ai 70-80 q/ha. I terreni ad esso pi&ugrave; conformi, inoltre, risultano spesso ostici: trovandosi a quote elevate sono difficilmente raggiungibili e la coltivazione della terra, scura e sabbiosa per le colate laviche, si dimostra quanto mai problematica.</p>
<p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;">Il nome Piennolo deriva dalla pratica di conservazione di esperti contadini tramandata di generazione in generazione: la raccolta dei grappoli interi, chiamati schiocche, avviene tra luglio ed agosto, quando i frutti non sono del tutto maturi. Sono disposti su di un filo di canapa legato a cerchio, cos&igrave; da creare un unico grande grappolo che verr&agrave; conservato in luoghi asciutti e ventilati sospeso da terra. Con questa tecnica &egrave; possibile mantenere il prodotto inalterato per tutto l&rsquo;inverno, sino, addirittura, alla primavera successiva. Con il passare dei mesi, inoltre, il pomodoro acquista una lieve nota amara che gli conferisce una tipicit&agrave; inconfondibile.</p>
<p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;">Per provare il Pomodoro del Piennolo: Casa Barone &ndash; Tel. 081 3621048 &ndash; <a href="mailto:agricola@casabarone.it">agricola@casabarone.it</a></p>
<p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;">&nbsp;</p>
<p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;">Roberta Perna</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.umaminews.com/2010/02/in-italia-una-nuova-dop-il-pomodoro-del-piennolo-del-vesuvio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Uno Studio Umami da &#8220;Fuori di Taste&#8221;!</title>
		<link>http://www.umaminews.com/2010/02/uno-studio-umami-da-fuori-di-taste/</link>
		<comments>http://www.umaminews.com/2010/02/uno-studio-umami-da-fuori-di-taste/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 16 Feb 2010 12:10:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi Umami]]></category>
		<category><![CDATA[In vetrina]]></category>
		<category><![CDATA[birra artigianale]]></category>
		<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[firenze]]></category>
		<category><![CDATA[stazione leopolda]]></category>
		<category><![CDATA[taste]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.umaminews.com/?p=1314</guid>
		<description><![CDATA[L&#39;appuntamento fiorentino TASTE, dedicato alle eccellenze del cibo in programma alla Stazione Leopolda da 13 al 15 marzo, &#232; ormai alle porte, e con lui anche il ricco calendario di &#8220;FUORI DI TASTE&#8221;, scandito da iniziative con protagonista l&#39;enogastronomia di qualit&#224; che animeranno locali ed esercizi cittadini durante i giorni della manifestazione: fra questi vi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img align="left" alt="fuori di taste" class="alignleft size-medium wp-image-1376" height="130" hspace="5" src="http://www.umaminews.com/wp-content/uploads/fuori-di-taste-300x300.jpg" title="fuori di taste" width="130" /><span style="color: rgb(0, 0, 0);">L&#39;appuntamento fiorentino </span><strong><a href="http://www.pittimmagine.com/it/fiere/taste/" target="_blank">TASTE,</a></strong><span style="font-weight: bold;"> </span><strong>dedicato alle eccellenze del cibo in programma alla Stazione Leopolda da 13 al 15 marzo,</strong> &egrave; ormai alle porte, e con lui anche il ricco calendario di<strong> &ldquo;FUORI DI TASTE</strong>&rdquo;, scandito da iniziative con protagonista l&#39;enogastronomia di qualit&agrave; che animeranno locali ed esercizi cittadini durante i giorni della manifestazione: fra questi vi segnaliamo anche una serie di appuntamenti organizzati da noi di Studio Umami&#8230; vi aspettiamo!</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p><span _fck_bookmark="1" style="display: none;">&nbsp;</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: rgb(128, 0, 0);"><u><strong></p>
<p>	</strong></u></span></p>
<h3><strong><span style="color: rgb(0, 0, 205);">BIRRA D&#39;ARTISTA</span></strong></h3>
<p style="text-align: justify;"><img align="right" alt="logo birra del borgo" class="alignleft size-medium wp-image-1411" height="181" src="http://www.umaminews.com/wp-content/uploads/logo-birra-del-borgo1-265x300.jpg" title="logo birra del borgo" width="160" /><span style="color: rgb(128, 0, 0);"><u><strong>VENERDI&#39; 12 MARZO, ORE 19-22</strong></u></span><strong><br />
	Casa della creativit&agrave; &#8211; Vicolo di Santa Maria maggiore, 1 &#8211; Firenze</strong></p>
<p>	Alla Casa della Creativit&agrave; di Firenze, luogo nato per promuovere l&rsquo;innovazione e le arti contemporanee, un appuntamento insolito capace di fondere arte e gastronomia. Leonardo di Vincenzo, di <a href="http://www.birradelborgo.it"><strong>Birra del Borgo</strong></a>, presenter&agrave; in occasione di Taste, l&#39;evento fiorentino dedicato alle eccellenze enogastronomiche, la sua &quot;<strong>Birra d&#39;Artista</strong>&quot;, birra artigianale vestita con un&#39;etichetta speciale realizzata dall&#39;artista romano <strong>Giovanni Trimani</strong>. Ispirandosi liberamente alla torre che campeggia nel logo di Birra del Borgo, Trimani ha personalizzato ogni singola etichetta con il suo pennello dando vita a 500 bottiglie uniche. Durante l&#39;aperitivo sar&agrave; possibile degustare le birre artigianali prodotte dal birrificio Birra del Borgo accompagnate da sfiziosit&agrave; gastronomiche.</p>
<p>	<u><strong> Prezzo aperitivo: 7 euro</strong></u></p>
<p>	Per Info:<br />
	Casa della Creativit&agrave;<br />
	Chiostro Santa Maria Maggiore &#8211; Vicolo di Santa Maria maggiore 1, Firenze<br />
	Tel 055.2381240<br />
	<a href="http://www.casadellacreativita.it" target="_blank">www.casadellacreativita.it</a></p>
<h3>&nbsp;</h3>
<h3><span style="color: rgb(128, 0, 0);"><u><strong></p>
<p>
	</strong></u></span><strong><span style="color: rgb(0, 0, 205);">UNA CENA DA FUORI DI TASTE.. GANZO!!</span></strong></h3>
<p style="text-align: justify;"><img align="left" alt="Ristorante_Ganzo_Firenze_g" class="alignleft size-medium wp-image-1416" height="104" hspace="4" src="http://www.umaminews.com/wp-content/uploads/Ristorante_Ganzo_Firenze_g-300x156.jpg" title="Ristorante_Ganzo_Firenze_g" width="200" /><span style="color: rgb(128, 0, 0);"><u><strong>VENERDI&#39; 12 MARZO, ORE 21</strong></u></span><strong><br />
	Ristorante Ganzo &#8211; Via de&#39; Macci 85/R &#8211; Firenze</strong><span style="color: rgb(128, 0, 0);"><u><strong> </strong></u></span></p>
<p>	Un appuntamento nato per far conoscere nel loro habitat naturale, la tavola, alcune delle eccellenze enogastronomiche presenti a Taste, rassegna in programma alla Stazione Leopolda di Firenze dal 13 al 15 marzo.</p>
<p>	Ad esaltare nel piatto le aziende selezionate ci penser&agrave; lo staff del <a href="http://www.ganzoflorence.it/" target="_blank">Ganzo</a>, innovativo ristorante/laboratorio di gastronomia fiorentino, in un menu di quattro portate appositamente creato per l&#39;occasione che vedr&agrave; sfilare nel piatto</p>
<ul>
<li>la Macelleria Zivieri Massimo (Monzuno &#8211; BO), un&#39;autentica istituzione nel bolognese, che porter&agrave; a Firenze anatra e carne di razza bovina piemontese certificata dal Consorzio &quot;La Granda&quot;;</li>
</ul>
<ul>
<li>la Macelleria Savigni (Sambuca Pistoiese &#8211; PT), macelleria e salumeria famosa, fra le altre specialit&agrave;, per i suoi allevamenti di Cinta Senese, di cui presenter&agrave; in assaggio le costoline;</li>
</ul>
<ul>
<li>il Pastificio Morelli (San Romano &#8211; PI), protagonista del primo con i suoi strozzapreti al germe di grano;</li>
</ul>
<ul>
<li>le Cantine Giacomo Montresor, di Verona, che oltre ad offrire i vini che accompagneranno la cena vedranno il loro Spumante brut Chardonnay come insolito &quot;ingrediente&quot; della gelee che comporr&agrave; il dessert</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">
	<u><strong>Prezzo cena: 35 euro bevande incluse. Prenotazione obbligatoria allo 055.241076</strong></u></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>
<p>	<span style="color: rgb(0, 0, 205);"><strong>BIRRE ARTIGIANALI IN RIVA ALL&#39;ARNO</strong></span></h3>
<p style="text-align: justify;"><img align="right" alt="circolo pontevecchio" class="alignright size-full wp-image-1417" height="183" hspace="5" src="http://www.umaminews.com/wp-content/uploads/circolo-pontevecchio.jpeg" title="circolo pontevecchio" width="280" /><span style="color: rgb(128, 0, 0);"><u><strong>SABATO 13 MARZO, ORE 21</strong></u></span><br />
	<strong>Circolo Canottieri &#8211; Lungarno Anna Maria Luisa de Medici, 8 &#8211; Firenze</strong></p>
<p style="text-align: justify;">In occasione di Taste una cena nel Ristorante dello storico Circolo Canottieri di Firenze, nella suggestiva sede proprio sotto Ponte Vecchio con protagoniste le birre artigianali italiane. Saranno quattro le portate concepite per sposarsi al meglio con i prodotti dei microbirrifici italiani <strong><a href="http://www.32viadeibirrai.com/" target="_blank">32 Via dei Birrai</a></strong> di Pederobba (TV), <strong><a href="http://www.barley.it/" target="_blank">Barley</a> </strong>di Maracalagonis (CA), <strong><a href="http://birradelborgo.it/home.php" target="_blank">Birra del Borgo</a></strong> di Borgorose (RI), Birrificio l&#39;<strong><a href="http://www.birrificioolmaia.com/" target="_blank">Olmaia</a></strong> di Montepulciano (SI).</p>
<p>	Menu</p>
<p>	Carpaccio di lonzino su letto di rucola con vinaigrette e mostarda di Dijon<br />
	&quot;Genziana&quot; &#8211; Birra del Borgo</p>
<p>	Cavatappi al sugo di cinta senese <br />
	&ldquo;La9&rdquo; &#8211; L&#39;Olmaia</p>
<p>	Stinco di maiale con patate ghiotte <br />
	&nbsp;&ldquo;Toccadib&ograve;&rdquo; &#8211; Barley</p>
<p>	Cheese cake con coulis di fragola <br />
	&ldquo;Audace&rdquo; &#8211; 32 Via dei Birrai&nbsp;<strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><u><strong><br />
	Prezzo cena: 35 euro bevande incluse. Prenotazione obbligatoria allo 055.2381010</strong></u><br />
	&nbsp;</p>
<h3><span style="color: rgb(128, 0, 0);"><u><strong><br />
	</strong></u></span></p>
<p>	<span style="color: rgb(0, 0, 205);"><strong>COME DIVENTARE SOMMELIER IN 50 MINUTI</strong></span> <span style="color: rgb(0, 0, 205);"><strong><br />
	di</strong></span> <span style="color: rgb(0, 0, 205);"><strong>Leonardo Romanelli</strong></span></h3>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: rgb(128, 0, 0);"><u><strong>SABATO 13 MARZO, ORE 21.15</strong></u></span><br />
	<strong> (lo spettacolo sar&agrave; preceduto da un aperitivo)</strong><strong><a href="http://www.teatropuccini.it/" target="_blank"><br />
	Teatro Puccini</a> &#8211; Via delle Cascine, 41 &#8211; Firenze</strong></p>
<p>	<a href="http://quintoquarto.simplicissimus.it/" target="_blank">Leonardo Romanelli</a>, scrittore, giornalista, educatore nel campo del vino e del cibo interpreta un monologo, da lui scritto, dove si prende gioco, bonariamente, del mondo a cui appartiene. La scusa &egrave; quella di insegnare a degustare i vini, attraverso le regole fondamentali che vengono comunicate nei corsi di degustazione, ma il discorso poi si allarga e mette in luce i tic che caratterizzano i cos&igrave; detti esperti, che stupiscono attraverso parole roboanti e atteggiamenti che strappano, spesso, divertenti risate. <strong>Protagonisti dell&#39;evento anche gli Agricoltori Del Chianti Geografico (Gaiole in Chianti &#8211; Siena &#8211; <a href="http://www.chiantigeografico.it/" target="_blank">www.chiantigeografico.it</a>), presenti a Taste, che per l&#39;occasione offriranno un assaggio delle loro etichette pi&ugrave; significative</strong>. <strong><u>Prezzo 10 euro &ndash; 8 per soci Coop. Info: 055.362067 &ndash; 055.210804, <a href="http://www.teatropuccini.it/" target="_blank">www.teatropuccini.it</a></u></strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.umaminews.com/2010/02/uno-studio-umami-da-fuori-di-taste/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La nuova moda aperitivo? Un piatto di pasta&#8230;</title>
		<link>http://www.umaminews.com/2010/02/la-nuova-moda-aperitivo-un-piatto-di-pasta/</link>
		<comments>http://www.umaminews.com/2010/02/la-nuova-moda-aperitivo-un-piatto-di-pasta/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 16 Feb 2010 11:15:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[aperitivo]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
		<category><![CDATA[pasta]]></category>
		<category><![CDATA[pastatrend]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.umaminews.com/?p=1308</guid>
		<description><![CDATA[La Pasta &#232; la nuova protagonista del rito dell&#39;aperitivo. Dal 24 al 27 aprile PastaTrend, il grande Salone della Pasta che avr&#224; luogo nel quartiere fieristico di Bologna Fiere, lancer&#224; la moda dell&#39;happy hour Made in Italy a base di pasta.
	Secondo i nutrizionisti del Comitato scientifico di PastaTrend (tra cui Marco Tesini, dietologo e specialista [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.umaminews.com/wp-content/uploads/pasta.jpg"><img align="left" alt="pasta" border="0" class="alignright size-full wp-image-1309" height="165" hspace="6" src="http://www.umaminews.com/wp-content/uploads/pasta.jpg" title="pasta" vspace="0" width="250" /></a>La Pasta &egrave; la nuova protagonista del rito dell&#39;aperitivo.<strong> Dal 24 al 27 aprile <a href="http://www.pastatrend.com/" target="_blank">PastaTrend</a>, il grande Salone della Pasta che avr&agrave; luogo nel quartiere fieristico di Bologna Fiere, lancer&agrave; la moda dell&#39;happy hour Made in Italy a base di pasta</strong>.</p>
<p>	Secondo i nutrizionisti del Comitato scientifico di PastaTrend (tra cui Marco Tesini, dietologo e specialista in Scienza dell&#39;Alimentazione) l&#39;happy hour apporter&agrave;, in questo modo, il giusto contributo di carboidrati nel nostro organismo. &quot;<em>L&#39;Happy Hour serale con l&#39;assaggio di pasta in abbinamento a un bicchiere di vino fa bene alla salute, concilia e favorisce il sonno e fornisce buon umore. La pasta infatti con i suoi componenti amidacei e le proteine stimola la produzione di serotonina, che &egrave; l&#39;ormone del buonumore</em>&quot; dichiara Enrico Roda, Direttore del Dipartimento di Medicina Interna e Gastroenterologia dell&#39;Universit&agrave; di Bologna e Coordinatore della Commissione Medicina e Salute del Comitato Scientifico di PastaTrend.</p>
<p>	Consumare il rito dell&#39;aperitivo gustando pasta italiana &egrave; un modo per adeguarsi sempre di pi&ugrave; ai nuovi stili di vita &#8211; le persone stanno sempre meno a tavola e prediligono il mordi e fuggi o i cibi precotti &#8211; pur cercando di mantenere inalterato il valore delle tradizioni. Gi&agrave; perch&eacute; l&#39;happy hour della pasta pu&ograve; spaziare nei mille e pi&ugrave; formati che questo prodotto Made in Italy &egrave; in grado di offrire. Si pu&ograve; passare dai miti senza tempo come spaghetti, lasagne o maccheroni, ai classici della tradizione regionale (orecchiette, cappelletti, tagliatelle, stringozzi, trofie) o a formati in via di estinzione che proprio a PastaTrend troveranno una nuova vetrina di promozione (sorcetti, schiaffettoni, gasse, cadunsei, boccolotti, tonnarelli).</p>
<p>	Alimento completo, la pasta insieme a carne e verdure rappresenta uno dei piatti simbolo della dieta mediterranea, ed uno degli alimenti pi&ugrave; consumati fuori casa. Secondo dati Nielsen oltre il 70% degli italiani con pi&ugrave; di 14 anni frequenta abitualmente la ristorazione fuori casa: la pizzeria rimane il locale preferito (54%), seguito dai ristoranti tradizionali (33%) dove la parte del leone la fa sempre la pasta, pub/birrerie (19%), trattorie (17%), fast food (17%) ed altri. Va sottolineata la crescita dei luoghi di ristorazione come le 4 mila stazioni di servizio dove si mangia e beve (+1,7%) e dei fast food (+0,6%): il 45% degli italiani, pari a 23 milioni di individui, negli ultimi 3 mesi ha frequentato una catena fast food o stazioni di servizio, dunque un trend in crescita. Confortanti anche i dati Nielsen sulla vendita di pasta nella grande distribuzione: per spaghetti, maccheroni, penne e altri formati di pasta di semola, le famiglie italiane, negli ultimi dodici mesi, hanno speso qualcosa come 1,2 miliardi di euro. Con un aumento di quasi il 10% rispetto allo stesso periodo dell&#39;anno scorso. Nelle dispense sono finite, secondo le rilevazioni effettuate da Nielsen Italia, nel periodo compreso tra agosto 2008 e fine luglio 2009, 917 mila tonnellate (+0,5%) di confezioni di pasta.</p>
<p>	&quot;<em>L&#39;aperitivo a base di pasta non &egrave; poi una moda cos&igrave; nuova, perch&eacute; ai primi del Novecento soprattutto nel Sud Italia chi poteva permetterselo, insieme a un buon bicchiere di vino, abbinava sempre o un tocco di formaggio o una forchettata di pasta. E&#39; dunque una tradizione antica che torna in voga anche come risposta ai bisogni energetici di ogni individuo</em>&quot;, spiega Marco Tesini.</p>
<p>	Durante l&#39;Happy Hour le degustazioni enologiche saranno selezionate dall&#39;Enoteca Italiana di Siena che proporr&agrave; il giusto abbinamento tra le varie tipologie di pasta e il vino in base alla zona geografica di provenienza della pasta e a seconda del suo condimento. I piatti di pasta saranno invece cucinati sia dai pastai che dagli chef presenti a PastaTrend.</p>
<p>	<strong>L&#39;Happy Hour della pasta sar&agrave; presentata il 24 aprile alle ore 18.00 nelle piazze di degustazione del Grande Salone della pasta e avr&agrave; luogo tutti i giorni della manifestazione</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">
	&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.umaminews.com/2010/02/la-nuova-moda-aperitivo-un-piatto-di-pasta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Riconosciuto il marchio STG: l&#8217;Europa difende la vera Pizza Napoletana</title>
		<link>http://www.umaminews.com/2010/02/riconosciuto-il-marchio-stg-leuropa-difende-la-vera-pizza-napoletana/</link>
		<comments>http://www.umaminews.com/2010/02/riconosciuto-il-marchio-stg-leuropa-difende-la-vera-pizza-napoletana/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 10 Feb 2010 12:07:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[disciplinare di produzione]]></category>
		<category><![CDATA[europa]]></category>
		<category><![CDATA[pizza]]></category>
		<category><![CDATA[stg]]></category>
		<category><![CDATA[vera]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.umaminews.com/?p=1288</guid>
		<description><![CDATA[Finalmente la notizia &#232; ufficiale! Un lungo percorso ha portato la pizza napoletana ad ottenere il riconoscimento Ue di &#34;Specialit&#224; tradizionale garantita&#34;, che mira a tutelare in maniera decisa il prodotto che tutto il mondo ci invidia e soprattutto ci imita, il pi&#249; delle volte con risultati da mani nei capelli. Oggi, almeo in teoria, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Finalmente la notizia &egrave; ufficiale! Un lungo percorso ha portato la pizza napoletana ad ottenere il<strong> riconoscimento Ue di &quot;Specialit&agrave; tradizionale garantita&quot;</strong>, che mira a tutelare in maniera decisa il prodotto che tutto il mondo ci invidia e soprattutto ci imita, il pi&ugrave; delle volte con risultati da mani nei capelli. Oggi, almeo in teoria, questo non sar&agrave; pi&ugrave; possibile, o quantomeno una volta al tavolo la presenza del logo scelto per distinguere quei locali che rispettano la vera tradizione partenopea potr&agrave; farci stare pi&ugrave; tranquilli.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.umaminews.com/wp-content/uploads/pizza-stg.jpg"><img align="left" alt="pizza stg" border="0" class="alignleft size-full wp-image-1286" height="156" hspace="5" src="http://www.umaminews.com/wp-content/uploads/pizza-stg.jpg" title="pizza stg" vspace="5" width="200" /></a>A difendere la pizza ci pensa da oggi un apposito Disciplinare di produzione,&nbsp; approvato a Bruxelles, che stabilisce una serie di regole da rispettare per potersi fregiare del titolo di &quot;napoletana Stg&quot;: fra queste il tipo di ingredienti&nbsp; (&quot;<em>farina di grano tenero, lievito di birra, acqua naturale potabile, pomodori pelati e/o pomodorini freschi, sale marino o sale da cucina, olio d&#39;oliva extravergine&quot;, </em>pi&ugrave; altri ingredienti come<em> &quot;aglio e origano; Mozzarella di Bufala Campana DOP, basilico fresco e Mozzarella STG</em>&quot;, recita l&#39;art. 2), le dosi e il modo di in cui realizzare l&#39;impasto, la durata della lievitazione&#8230; fino a stabilire dettagli di &quot;forma&quot;, vedi il diametro non superiore ai 35 cm e il bordo rialzato fra 1 e 2 cm, e di cottura, esclusivamente in forni a legna e capace di garantire alla pizza&nbsp; appena sfornata una consistenza morbida ed elastica.</p>
<p style="text-align: justify;">Lo stesso Disciplinare, al suo art. 8, prevede inoltre una serie di controlli per il rispetto di quanto stabilito: presso le aziende, nella fase d‟impasto, lievitazione e preparazione, seguendo il corretto svolgimento e la corretta successione delle fasi descritte; controllando attentamente i punti critici dell‟azienda; verificando la corrispondenza delle materie prime a quelle previste nel disciplinare di attuazione; verificando la perfetta conservazione e l‟immagazzinamento delle materie prime da utilizzare e verificando che le caratteristiche del prodotto finale siano conformi a quanto previsto dal presente disciplinare di produzione. Non meglio specificati al momento sono gli organi deputati ad effettuarli&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Un po&#39; di storia&#8230;&nbsp;</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La comparsa della &ldquo;Pizza Napoletana&rdquo; pu&ograve; essere fatta risalire ad un periodo storico che si colloca tra il 1715 ed il 1725. L‟Oritano Vincenzo Corrado, Cuoco generale del Principe Emanuele di Francavilla, in un trattato sui cibi pi&ugrave; comunemente utilizzati a Napoli, dichiara che il pomodoro viene impiegato per condire la pizza e i maccheroni, accomunando due prodotti che hanno fatto nel tempo la fortuna di Napoli e la sua collocazione nella storia della cucina. Da ci&ograve; si riconduce la comparsa ufficiale della &ldquo;pizza napoletana&rdquo;, un disco di pasta condito con il pomodoro.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Numerosi sono i documenti storici che attestano che la pizza &egrave; una delle specialit&agrave; culinarie di Napoli, e lo scrittore Franco Salerno afferma che tale prodotto &egrave; una delle pi&ugrave; grandi invenzioni della cucina napoletana. Gli stessi Dizionari della Lingua italiana e l‟Enciclopedia Treccani parlano specificatamente di pizza napoletana. E il termine pizza napoletana viene citato addirittura in numerosi testi letterari. Le prime pizzerie, senza dubbio, sono nate a Napoli e fino a met&agrave; del &#39;900 il prodotto era un‟esclusiva di Napoli e delle Pizzerie. Fin dal 1700 erano attive nella citt&agrave; diverse botteghe, denominate &ldquo;pizzerie&rdquo;, la cui fama era arrivata sino al re di Napoli, Ferdinando di Borbone, che per provare questo piatto tipico della tradizione napoletana, viol&ograve; l‟etichetta di corte entrando in una tra le pi&ugrave; rinomate pizzerie.</p>
<p style="text-align: justify;">Da quel momento la &ldquo;pizzeria&rdquo; si trasform&ograve; in un locale alla moda, luogo deputato alla esclusiva preparazione della &ldquo;pizza&rdquo;. Le pizze pi&ugrave; popolari e famose a Napoli erano la &ldquo;marinara&rdquo; nata nel 1734 e la &ldquo;margherita&rdquo; del 1796 &ndash; 1810, che venne offerta alla Regina d‟Italia in visita a Napoli nel 1889 proprio per il colore dei suoi condimenti (pomodoro, mozzarella e basilico) che ricordano la bandiera dell‟Italia. Nel tempo le Pizzerie sono nate in tutte le citt&agrave; d‟Italia e anche all‟estero, ma ognuna di queste, se sorta in una citt&agrave; diversa da Napoli, ha sempre legato la sua stessa esistenza alla dizione &ldquo;Pizzeria Napoletana&rdquo; o, in alternativa, utilizzando un termine che potesse rievocare in qualche modo il suo legame con Napoli, dove da quasi 300 anni questo prodotto &egrave; rimasto pressoch&eacute; inalterato.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel 1984 nel mese di maggio, quasi tutti i vecchi pizzaioli napoletani procedettero alla stesura di un breve disciplinare firmato da tutti e registrato con atto ufficiale davanti al notaio Antonio Carannante di Napoli. Il termine &ldquo;Pizza Napoletana&rdquo; nei secoli si &egrave; talmente diffuso che ovunque, anche fuori dall‟Europa, dall‟America Centro Settentrionale (ad esempio Messico e Guatemala) all‟Asia (ad esempio Thailandia e Malesia), pur non avendo in alcuni casi cognizione della collocazione geografica della citt&agrave; di Napoli, conoscono il prodotto in argomento con il nome di &ldquo;Pizza Napoletana&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p>
	&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.umaminews.com/2010/02/riconosciuto-il-marchio-stg-leuropa-difende-la-vera-pizza-napoletana/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
